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Libri: "Lievitare, parole di grano e d'acqua" di Geltrude Antonazzo

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Parole da leggere, respirare e vivere. Lievitare nel petto, dove custodiamo l’umanità. Riscoprire piccole pratiche, semplici incontri quotidiani. Ritrovarsi, attorno a un tè color tramonto o nel tramonto di una giornata o della vita, in un tempo calmo e lento. E riscoprire il piacere di conversare, di comunicare. Esercitare la pratica dell’ascolto, questo conta. Lievitare, ascoltando cosa cela il nostro petto e quello altrui. Lievitare, tendendo l’orecchio verso le piccole e grandi cose che hanno reso e rendono ancora magnifica la persona umana. Sorridersi, questo conta davvero, lievitando. Nelle migliori librerie o direttamente dal sito dell'editore. -------------- Fonte : Albus edizioni www.albusedizioni.it

Libri: "Eccovi Mosca" di Dmitrij Prigov

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ISBN 978-88-88700-94-6 Un viaggio onirico in una Mosca fantasmagorica, catastrofica, appassionata e appassionante, raccontato dalla penna magica di un moscovita purosangue.Una fluida successione di memorie in cui si fondono frizzante umorismo e ricercato sarcasmo. Ogni immagine ne evoca un’altra e tutto si mescola: discorsi di strada, film americani, fumetti, leggende metropolitane, mitologia, vecchie barzellette e mille altre cose ancora. Un magma linguistico incandescente a cui il lettore, dopo il primo momenti di esitazione, non può fare altro che abbandonarsi. ------------------- Edizioni Voland. -------------------------- Fonte : Sabina Melesi - Lecco - www.galleriamelesi.it

"Itinearai della destra cattolica", il volume di Piero Vassallo presentato a Roma, Palazzo Sora, il 15 aprile

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Un’impressionante sequela di abbagli e malintesi ha allontanato i cattolici dalla loro naturale posizione politica e la destra dalla sua naturale radice cattolica. Di conseguenza la recente storia italiana narra le disavventure di due partiti tormentati dall’aspirazione a diventare il proprio contrario: la DC di Jacques Maritain e il MSI di Julius Evola. Il cattolicesimo politico inteso alla paradossale imitazione dell’avversario laico e progressista e il movimento postfascista rovesciato nell’avversione alle proprie radici spirituali. Rosy Bindi e Gianfranco Fini sono i perfetti interpreti di due scelte antipatiche, che – alla fine – si ritrovano nella reciproca simpatia per l’assenza di un vero disegno politico.Nel presente saggio, Piero Vassallo tenta di risalire ai pensieri che hanno trascinato democristiani e postfascisti nella commedia degli scambi insensati. E nella ricerca fa intravedere i pregiudizi da abbattere per aprire la strada di una destra finalmente affrancata dall’inc...

Storia greca: la cittadinanza

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Nota enciclopedica Il ruolo del cittadino greco in età classica è centrale poiché all'epoca non esistevano diritti individuali, solo la comunità aveva un senso; nonostante questo non è semplice dare una definizione precisa. Secondo Aristotele cittadino è colui che partecipa al potere giudiziario ed alle magistrature; si tratta tuttavia di una definizione molto limitante, secondo la quale il 'cittadino' è cosa rara e che quindi apre molti interrogativi sull'effettivo livello di partecipazione in quella che è considerata la culla della democrazia. Poiché nella Grecia del tempo non esistevano moderni documenti di identificazione, il riconoscimento dell'appartenenza alla comunità avveniva in maniera rituale, attraverso l'accoglimento dell'aspirante cittadino in due istituzioni caratteristiche: il demo e la fratria . Il demo era un organismo essenzialmente fondato su legami di parentela e la presentazione allo stesso avveniva automaticamente al compimento...

"La mia vita dentro" di Luigi Morsello

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LA MIA VITA DENTRO Le memorie di un direttore di carcere di Luigi Morsello. © Infinito edizioni 2010 ISBN 978-88-89602-93-5 Pag. 203 € 14,00 La mia vita dentro è un testo interessante perché scritto da una persona che ha fatto trentasei anni in carcere, dal 1969 al 2005. Stando dentro da incolpevole, da direttore, eppure recluso. Luigi Morsello, ispettore generale dell’amministrazione penitenziaria, è stato direttore di 7 case di reclusione, 1 istituto minorile e, come funzionario dirigente, in altre 22 carceri italiane. È un libro ricco di particolari , visti da chi li ha osservati vivendo in mezzo ai detenuti, alle guardie carcerarie; da chi ha avuto a che fare con politici e ordini dei vari superiori, non sempre accettabili. Ciò che colpisce di quest’uomo e del suo percorso lavorativo è la sua umanità e semplicità. Anche quando parla dei detenuti, anche di carcerati “eccellenti” quali Gianni Guido o dei mafiosi, o brigatisti; non accenna mai, nemmeno in minima parte a un qualsiv...

Libri: "Al di là degli occhi" di Stefania Lusetti

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Un incontro tra due donne. Ieri. Un incontro tra due donne. Oggi. Un incontro che diventa un viaggio, ieri come oggi, per conoscere le più oscure profondità di se stesse. E non importa se nella realtà tangibile o "al di là degli occhi". Un racconto a due voci, che avvince nella sua narrazione fluida, concisa e stupefacente, scaturito dalla voglia di rivelarsi che s’incontra, dall’altro lato, con quella di conoscere, scoprire, capire la profondità dell’essere e la fragilità della psiche. -------------------- Stefania Lusetti è nata a Busto Arsizio nel 1967 e vive a Buscate(Mi). http://stefanialusetti.blogspot.com
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Michel Jackson, una fiaba nera Vita del re del pop (2) di Bruna Alasia Jacko e la spogliarellista Racconto secondo Dietro la casetta dei Jackson, dove ormai in tre stanze abitavano in undici perché nel 1961 erano nati Randy e nel 1966 Janet, c’era un campo di baseball: lì quasi tutti i pomeriggi i ragazzini si trovavano per giocare e mangiare pop-corn. Le loro grida arrivavano alte, si rincorrevano, saltavano, si picchiavano ridendo. Guardandoli dalla finestra Michael pensava a uno stormo di uccelli e li invidiava, lui si sentiva in gabbia. A volte gli amici lo chiamavano: - Michael ne manca uno, entri tu? - Non posso, tra un po’ arriva mio padre… - Fac off! Jacko tornava al lavoro. Da bambino non capiva molto di quello che stesse facendo né perché, però cantare era la sua passione e poi, se lui e i fratelli non si fossero esercitati, suo padre sarebbe andato su tutte le furie. Nel salotto di casa i piccoli Jackson provavano e riprovavano chitarra, batteria, basso, bongo, tamburelli. J...