14 maggio 2010

Libri: "Il principe imperfetto" di Manuela Muttini

Attraverso le pagine di questo libro il lettore viene condotto all’esplorazione della parte interiore dell’autrice che in modo personale e intenso testimonia il suo percorso alla ricerca di un equilibrio tra sogno e realtà: “non avendo paura di cedere alle dipendenze emotive ed affettive” il cui obiettivo sarà raggiunto “quando il passato, il presente e il futuro si incontreranno unendo ambizioni con relazioni, affetti con realizzazioni, testa e cuore”. Un ironico ricordo, racconto di esperienze passate in uno stile spontaneo, vivace e diretto in cui l’universo femminile può interrogarsi sul senso delle diverse storie d’amore: un insieme di domande, risposte e speranze fanno riflettere sul divario tra desiderio e la vita reale. Il percorso dell'autrice, regista e protagonista, è tenace alla ricerca del grande sogno, ossia trovare il vero e unico AMORE in questa vita moderna, ove l’identità personale e la propria consapevolezza destabilizza questa chimera sentimentale: “solo quando troverò l'amore con la persona che mi darà questa forza ci sarà la trasformazione: qualunque cosa guarderò attraverso l'amore diventerà automaticamente bella e perfetta”. C’è speranza nel suo futuro, saldi principi e l’assoluta convinzione che nulla sia scontato: testimonianza di un'orgogliosa donna di oggi che, intenta a sperimentare nuovi approcci alla vita, non rinuncia al sogno romantico, ne segue le convenzioni facendone già così una donna vincente. Esplora se stessa senza paura per raggiungere l'equilibrio che la completerà. “In attesa di ciò... mi lascio andare a qualche piccola “follia” ed è' proprio in questi rari momenti che mi libero totalmente dei dubbi e delle paure, facendo riemergere la mia parte “Peter Pan” che può trovare vita semplicemente nell'esprimere la mia immaginazione in ogni cosa come se fosse l'ultima”.
----------------------------

04 maggio 2010

Libri: "Il caso Aum Shinrikio" di Stefano Bonino

Società, religione e terrorismo nel Giappone contemporaneo.
Presentazione di Erica Baffelli.
Edizioni Solfanelli
Pagg. 128

In seguito al massiccio attacco terroristico alla metropolitana di Tokyo nel marzo del 1995, l’Aum Shinrikyo si è imposto all’attenzione giapponese e mondiale come il più feroce movimento religioso terroristico nipponico.Setta sincretista fondata sulla figura del suo leader Asahara, l’Aum Shinrikyo si è inizialmente aperto e proteso verso la società, proponendo un sentiero comune di salvezza collettiva, ma finendo per chiudersi in se stesso in seguito ad una serie successiva di fallimenti. Con l’intento di scatenare una guerra globale, non si è limitato a dirigere le proprie energie contro i suoi nemici, ma ha preso di mira l’intera società. Mentre il racconto si sviluppa, l’organizzazione interna del movimento e la struttura esterna della società si intrecciano, si fondono e si sfumano, lasciando l’amara consapevolezza dell’intimo rapporto tra fanatismo religioso e violenza.Sostenuta da un’importante bibliografia, la storia del “caso Aum Shinrikyo” viene presentata da Stefano Bonino (IL CASO AUM SHINRIKYO, Edizioni Solfanelli) secondo una rigorosa linea cronologica, e indagata nel contesto socio-religioso del Giappone contemporaneo.
-------------------

Fonte: Edizioni Solfanelli - www.edizionisolfanelli.it

Perché lasciare morire Raffaele Cutolo in regime di tortura del 41 bis? a cura di Carmelo Musumeci

Perché lasciare morire Raffaele Cutolo in regime di tortura del 41 bis? La gente fuori ha diritto di sapere cosa accade dentro un carce...