16 marzo 2008

"Siamo solo noi" di Alessandro Cavazzoni

Il primo libro di Alessandro Cavazzoni

Alessandro Cavazzoni, per tutti “Il Puccio”, è prima di tutto un amico e un bravo ragazzo, ma soprattutto è molto simile ad Oscar, il protagonista del libro che ha scritto in una fase complicata della sua vita; forse sarebbe meglio dire, per uscire, da una fase complicata della sua vita.
Alessandro infatti è ancora prima che uno scrittore un tecnico elettricista dipendente delle bonifiche, che in un maledetto giorno di ordinario lavoro sopravvive ad un infortunio dal quale, dicono le statistiche, escono vivi non più del 2% delle persone.
Una scarica da 15.000 Volt gli attraversa il corpo e a testimonianza delle statistiche, nei giorni della riabilitazione il medico che lo segue buttando lì una battuta, gli consiglia di cambiare la sua data di nascita con quella del giorno in cui è sopravvissuto all'infortunio.
La convalescenza e la riabilitazione sono lunghe otto mesi, ed è in questo periodo che Alessandro legge molto, ha tempo per riflettere e nasce in lui la voglia di provare a scrivere un romanzo di fantasia che però è molto simile alla vita reale.
In pochi mesi nasce “SIAMO SOLO NOI, storia di un'amicizia” edito da SBC Edizioni; un romanzo che ho avuto modo di leggere quando ancora era in bozza, e da subito si fa apprezzare per la semplicità della scrittura e la naturalezza del racconto.
Una storia molto simile a quella di tanti ragazzi del nostro tempo, non autobiografica, ma ricca di spunti presi dalla realtà; soprattutto una storia di amicizia sincera, merce molto rara di questi tempi.
Oscar, il protagonista vive qui da noi e trova lavoro in un'azienda di serramenti, conduce una vita tranquilla e da subito conosce due operai dell'azienda, suoi coetanei, con i quali nasce un'amicizia che li porterà a tante uscite insieme nelle notti reggiane e a varie vacanze, non solo con i due operai ma anche con la compagnia di Oscar in giro per l'Europa (notevole per dovizia di particolari e bellezza delle atmosfere narrate quella in Irlanda).
La vita di Oscar scorre abbastanza spensierata tra uscite serali, lavoro, ragazze e partite di calcetto per quasi tutto il libro.
Una storia del tutto identica a quella di tanti di noi, ed è probabilmente questo che rende la lettura particolarmente piacevole, nella quale molti giovani potranno ritrovarsi per luoghi, situazioni e gergo, sicuramente molto familiare.
Nulla a che vedere con il finale, realmente a sorpresa e con una forte morale, che porta il lettore ad un attenta riflessione sul valore della lealtà e dell'amicizia.
Il giudizio conclusivo è secondo me quello di “un'opera prima” ben riuscita, anche in considerazione del fatto che Alessandro non aveva mai scritto altri libri, né racconti brevi.
Avendo seguito da vicino la vicenda rimangono da sottolineare le difficoltà e i costi che un giovane scrittore deve sostenere oggi in Italia per riuscire a pubblicare qualcosa, materia sulla quale si dovrebbe fare qualche riflessione in più, in epoche in cui i giovani vengono spesso etichettati come privi di impegno sociale e di valori forti, l'esempio di Alessandro e di altri come lui andrebbe di certo incentivato di più, per evitare di trovare librerie piene solo dei soliti best seller o dei triti e ri-trti Pansa o Vespa.
SIAMO SOLO NOI, è possibile trovarlo nelle edicole e nelle librerie della zona o acquistabile on line nella sezione autori italiani moderni al sito:
www.sbcediedizioni.it
Mauro Nicolini
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