Post

I LIONS E L’EUROPA Proposta di service nazionale : “ Conoscere meglio l’Europa” di Antonio Laurenzano

Immagine
    I  LIONS  E  L’EUROPA                             Proposta di service nazionale : “ Conoscere meglio l’Europa”       di Antonio Laurenzano “Conoscere meglio l’Europa” è il service nazionale che il Lions Club Padova Piscopia proporrà al prossimo Congresso dei Lions, in programma a Sanremo dal 20 al 22 maggio.   L’Europa non fa più sognare. E’ profondo il disagio percepito in gran parte dell’Unione. Euroscetticismo e nazional-populismo dominano da tempo la scena europea e risulta difficile immaginare il futuro politico-istituzionale dell’Ue. Il “modello europeo” è da tempo avvolto in una fitta cortina di divisioni  e contraddizioni, acuite dalla crisi finanziaria ed economica. Un modello che alimenta inquietudini, crea insicurezze, genera paure, crisi di identità nazio...

IL RINNOVAMENTO DELLA PSICOLOGIA: IL VARESINO MARIO AUGUSTO MAIERON a cura di Vincenzo Capodiferro

Immagine
IL RINNOVAMENTO DELLA PSICOLOGIA: IL VARESINO MARIO AUGUSTO MAIERON Mario Augusto Maieron è uno psichiatra storico varesino, di origini friulane, ma da anni trapiantato a Varese. Maieron ha condensato nella sua indaginepsicosoficai risultati della sua lunga esperienza clinica, uniti ad un vivo interesse per la psicologia teoretica, con particolare riferimento all’approccio mentalistico e viva attenzione per l’ontologia e la filosofia genetica. Queste peculiari tendenze speculative si ritrovano in una bellissima trilogia del Maieron, dedicata alla vita psichica: “Alla ricerca dell’isola che non c’è”; “C’era una volta un re”; “Il matto dei tarocchi. Alice ed il Piccolo Principe”, Mimesis, Milano. Come scrive Germana Pareti nella pre fazione a questo ultimo anello: «Maieron fa parte di quella schiera di illustri studiosi (tra cui vanno annoverati i fisiologi Charles Sherrington e John Eccles, il biologo e genetista Francis Crick e il compianto anestesiologo, appassionato indagato...

LA RAGAZZA N° 9 di Tami Hoag recensito da Miriam Ballerini

Immagine
LA RAGAZZA N° 9                                                    di Tami Hoag © 2014 Newton Compton Editori – Gli insuperabili ISBN 978-88-541-6797-I Pag. 409  € 5,90 Un thriller interessante sotto vari punti di vista. Al di là della trama del giallo che si snoda fra queste pagine dove possiamo dare la caccia a un serial killer, troviamo spunti interessanti per riflettere su alcune questione “moderne”. Sam Kovac e Nikki Liska si ritrovano per le mani un cadavere di una ragazza che, in seguito a un incidente stradale, salta fuori dal bagagliaio di un’auto. Dopo alcune ricerche si scopre che la ragazza è una compagna di scuola del figlio di Liska. Subito il delitto viene addebitato a un serial killer che già ha ucciso otto volto, a quanto pare questa è la sua ragazza n° 9. Ma l’indagine non è così semplice. Il serial killer, sent...

Lettere sugli scritti e il carattere di Jean-Jacques Rousseau Riflessioni sul suicidio A cura e con introduzione di Livio Ghersi

Immagine
Madame de Sta ël Lettere sugli scritti e il carattere di Jean-Jacques Rousseau Riflessioni sul suicidio A cura e con introduzione di Livio Ghersi Duecentocinquanta anni or sono, il 22 aprile del 1766, nasceva a Parigi Germaine Necker. Nota al mondo come Madame de Staël. Era l’unica figlia di un personaggio storico, Jacques Necker (1732-1804) e lei stessa fu testimone di vicende storiche di primaria importanza: la Rivoluzione francese, il Terrore, la sconfitta dei giacobini e l’avvento del Direttorio, l’ascesa al potere di Napoleone Bonaparte, l’impero napoleonico, la Restaurazione dei Borbone. Ciò che rende veramente interessante il lascito ideale di Madame de Staël è che in lei si siano felicemente congiunti l’espressione del nascente pensiero liberale e la rivendicazione di una ben più antica tradizione di libertà repubblicana. Il suo liberalismo era tutt’altro che un indirizzo di politica economica, ma aveva molto a che vedere con la  rul...

GIACOMO MAZZA (1830-1901) Breve biografia di un poeta nascosto

Immagine
GIACOMO MAZZA (1830-1901) Breve biografia di un poeta nascosto Giacomo Mazza nasce a Como nel 1830, da Giovanni e Carolina. Figlio unico, soffre molto la mancanza di affetto dei genitori già avanti con gli anni. L'infanzia travagliata sarà una delle cause che lo porteranno all'isolamento dal mondo e ad una costante introspezione. Trascorre l'infanzia a Como, la famiglia si trasferisce poi a Milano dove il padre è maestro alla Scuola Normale. A Milano  compie gli studi superiori, in seguito frequenta il Collegio Ghislieri a Pavia. Sempre a Pavia si laurea in Giurisprudenza, ma non eserciterà mai la professione. In questo periodo scrive poesie di carattere mistico e religioso, e intrattiene corrispondenza con alcuni amici, tra cui il medico milanese Ezio Castoldi e il pittore comasco Antonio Piatti, e suo zio Carlo. In gioventù conosce una fanciulla di cui si innamora e alla quale resterà fedele per sempre. Pur essendo corrisposto vedrà svanire il suo sogno quando...

CLESSIDRA SENZA SABBIA una riflessione sul fine pena mai

Immagine
CLESSIDRA SENZA SABBIA una riflessione sul fine pena mai, nata nel carcere di Opera dal lavoro di un gruppo di ergastolani ostativi.  Una riflessione e una proposta per uscire dall'inferno del carcere a vita.  Ascoltatela. Ne nascono indicazioni che, se accolte, possono offrire una seria possibilità di recupero dell’uomo. Il testo, pubblicato in formato digitale da Stampa Alternativa, nella collana MILLELIREPERSEMPRE,  è scaricabile gratis dal sito di Strade bianche al seguente indirizzo:   http://stradebianchelibri.weebly.com/clessidra-senza-sabbia.html/

(a cura di Vincenzo Capodiferro) STORIA DI UN “ERETICO” CONTRO UN ERETICO. Giovanni Garmaise e Giovanni Calvino (6 gennaio 1568)

Immagine
(a cura di Vincenzo Capodiferro) STORIA DI UN “ERETICO” CONTRO UN ERETICO. Giovanni Garmaise e Giovanni Calvino (6 gennaio 1568) La storia della famiglia Garmaise di Vandoeuvres è molto antica. Secondo André Corbaz, che ha scritto Un Coin de Terre Genevoise, Mandement et chastellenie de Jussy-l’Evesque (Ginevra 1916), la famiglia Garmaise si è stabilita a Gy nell’età della Riforma e precisamente nel 1536. I Garmaise furono iscritti nelle liste della Bourgeoisie di Ginevra nel 1563. Il primo fu Guillaume Garmaise, a seguire Antonio Garmaise, nel 1569. Ci sono testimonianze anche più antiche di un PetrusGarmeyse (1449) e di un certo RichardusGarmesie (1524). Un PierreGarmaise è ancora attestato negli atti del Comune di Gy nel 1689 e si conservano tracce di un Antoine Garmaise, nato prima del 1715.Siamo sicuri che i figli di Antoine sono nati tra il 1735 e il 1747: Rodolphe, Antoine, Pierre, Jacques-Etienne, Marie e Abraham. Da tutti costoro che sono stati menzionati discende...