08 gennaio 2016

IL CARNEFICE di Francesca Bertuzzi recensito da Miriam Ballerini

 IL CARNEFICE                         di Francesca Bertuzzi
© 2011 Newton e Compton editori – Gli insuperabili
ISBN 978-88-541-3766-0
Pag. 279  €5,90

La storia narra di Danny, una ragazza di origini africane. Una sera viene aggredita, ma il suo amico e datore di lavoro, Drug Machine, viene in suo soccorso.
D’improvviso la sua vita viene sconvolta da uno strano messaggio nel quale le viene detto che sua sorella, che lei credeva morta, in realtà non lo è.
Danny e l’amico, con l’aiuto del poliziotto Mariolino, cominciano a fare delle indagini private, imbattendosi in Bonnie, con la quale la ragazza avrà un’intensa relazione fisica, con scene erotiche davvero ben scritte.
La verità sconvolgerà il mondo ecclesiastico del luogo, portando a galla tanto marciume. Danny salverà sua sorella e libererà altre ragazze da una prigionia turpe.
Ero quasi tentata di non procedere nella lettura del libro. Quello che m’impediva il proseguimento, in sostanza, erano alcune scene assolutamente votate alla vendetta più pura e l’uso eccessivo di scurrilità.
È comprensibile che un personaggio di un romanzo possa usare un linguaggio volgare; così come lo usino coloro che appartengono al suo entourage. Ma che tutti i personaggi utilizzino questo modo per esprimersi, mi è sembrato eccessivo e ha frenato un poco la mia avidità di lettrice.
Devo però anche dire che, proseguendo nella lettura e non facendo caso a quanto mi infastidiva, ho trovato il romanzo scritto bene, con dei pregi che superavano i difetti.
Il libro è risultato vincitore del premio Roberto Rossellini, ed è un noir diverso dai soliti.
Da Il venerdì di Repubblica: Una storia abruzzese che viene dal Texas, con molte suggestioni pulp.

© Miriam Ballerini

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