07 gennaio 2014

L'esorcista di William Peter Blatty

L’ESORCISTA                                            di William Peter Blatty
© Oscar Mondadori – oscar varia – 1971
ISBN 88-04-50580-X  Pag. 330 € 7,80

Molti di voi conosceranno senz’altro di più la versione cinematografica che non quella scritta, di questo capolavoro della letteratura horror.
Il diavolo, il nostro grande nemico, qui viene rappresentato in un modo spaventoso, soprattutto perché ci appare attraverso una bambina, colei che dovrebbe essere considerata un simbolo di innocenza.
La storia credo sia risaputa ai più: Regan, dodici anni, figlia di un’attrice, comincia a presentare degli strani comportamenti.
La madre, preoccupata, comincia a portarla da vari medici. Si escludono dapprima le cause neurologiche, assunte dapprima quale causa dello sbattimento del letto con sopra la bambina. Poi, quelle psichiatriche, perché sembra che Regan abbia diverse personalità…
Infine, la madre si rivolge a un gesuita… un uomo tormentato, schiacciato dal dubbio nella sua lotta interna fra Dio e la via di una fede poco convinta.
Fra tutto questo: un’indagine di polizia, condotta da un poliziotto amante dei film, quasi un precursore del tenente Colombo, indiscreto, che si nasconde dietro una scaltra goffaggine. Il regista, amico della madre di Regan, viene trovato morto in fondo alla scalinata che inizia fuori dalla camera della ragazzina. Ma come credere che un bambina di dodici anni abbia avuto la forza di scagliare un corpo d’uomo con tanta violenza, tanto da torcergli la testa all’indietro?
Leggere questo libro lascia sorpresi, perché chi, come ha, ha visto prima il film, si rende conto che la pellicola cinematografica ha seguito esattamente quanto riportato nel romanzo; quasi fosse stato un copione.
Un libro per stomaci forti che non hanno paura di guardare in faccia il male.

© Miriam Ballerini

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