10 luglio 2012

Gli aspetti della separazione sui figli


GLI  ASPETTI  DELLA  SEPARAZIONE  SUI  FIGLI
La separazione coniugale è un evento sempre più diffuso e con il quale una  molteplicità di bambini si confronta ogni giorno.
Tutti i bambini sono profondamente scossi,turbati dalla separazione. Il più delle volte non capiscono quello che succede, hanno una terribile paura di essere abbandonati e di essere loro la causa di ciò che accade.
Non a caso: rabbia – tristezza -  regressione- somatizzazioni  possono accompagnare la separazione dei genitori.
Gli adulti, il più delle volte, sono presi dai loro vissuti dolorosi e contraddittori e hanno a loro volta bisogno d’aiuto.
In suddetti frangenti è frequente osservare in loro sentimenti di colpa e autopunizioni, i genitori covano rabbia e s’incolpano l’un l’altro per essere arrivati alla separazione.
Così :amarezza - rifiuto-tradimento ed abbandono non permette loro di osservare i bisogni dei figli.
Generalmente, dopo, il primo periodo burrascoso alcuni,anche se con fatica, riescono a riprendere una pseudo normalità, altri non smettono di litigare,non riescono a chiudere il matrimonio definitivamente.
Chiudere un matrimonio sotto l’aspetto psicologico è alquanto difficile, chiudere con il passato significa anche accettare l’ambivalenza dei propri sentimenti.
Chiudere un rapporto significa lasciare cose buone e cattive,là dove la separazione emotiva non avviene,sorgono problemi nei figli,perché l’attenzione alle reciproche ombre impedisce di trovare un accordo.
La rottura del legame tra genitori e la derivante conflittualità fanno emergere nel bambino in modo patologico, ansie arcaiche,timori di abbandono,ansia persecutoria e depressione.
In mancanza di punti di riferimento chiari e rassicuranti si trova costretto a cercare a qualsiasi prezzo la certezza di riferimenti affettivi stabili.
I bambini sono oggettivamente a rischio di danno evolutivo perché sono strumentalizzati ai fini della separazione dei genitori e della richiesta di risarcimento economico e psicologico.
E’ esperienza clinica diffusa che l’esclusione del genitore,la svalutazione del genitore allontanato e la continua messa in dubbio della fedeltà del bambino siano situazioni che alla lunga portano allo sviluppo di una serie di psicopatologie.
Quando un bambino è costretto a negare e a rinunciare ad uno dei genitori non rinuncia solo alla persona fisicamente percepibile, ma anche alla attivazione della immagine interna corrispondente a quella persona.

                                                                                              Dott.ssa Maria  BERNABEO

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