13 dicembre 2010

"Il vento e la rosa" di Francesco Baldassi

Francesco Baldassi IL VENTO E LA ROSA Poesie


In poesia vige il principio magico, l’atto della trasmutazione, per cui non è un paradosso se proprio un movimento aereo proclama la consistenza di questi versi — limpidi nella loro testimonianza di un oltrepassato traguardo esistenziale. Il vento sembra davvero spargere un vivido profumo di rosa, nel dialogo amoroso tra sposa e sposo peraltro sottratto alle norme della coerenza e della consequenzialità.
Ma siamo forse in presenza di un odore più antico di quello naturale, c’è tutta una Letteratura — in parte anche segreta — a testimonianza e lode della feconda problematica della rosa spirituale nell’esperienza umana. Per una volta l’Altro a cui si appella il sottotitolo — questo personaggio troppo spesso abusato — ha valore di quoziente di un sentimento d’amore aperto a nuove ipotesi di conoscenza.
In fondo le voci del racconto in versi di Baldassi parlano di una nostalgia che si attiva, si prende cura di ogni dettaglio pur di formalizzare un percorso di conoscenza e di vita.










Francesco Baldassi


IL VENTO E LA ROSA


Presentazione di Marco Tornar


Foto in copertina di Nina Grioli


Edizioni Tabula fati


[ISBN-978-88-7475-196-9]


Pag. 88 - € 8,00

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