13 marzo 2009

"Chiedilo all’amore”, racconti di Giuseppe Bianco.
di Bruna Alasia

“Un uomo e una donna si fusero l’uno nell’altra. Profumo di burro sciolto nel tegame, voglia e bisogno di essere una sola cosa, come il cielo e il tramonto, la notte e la sua alba”.
E’ l’immagine che Giuseppe Bianco, nel suo libro di racconti “Chiedilo all’amore”, propone in situazioni psicologiche diverse, scandagliando i chiaroscuri dell’anima nel groviglio dei sentimenti.
L’amore fatto di comprensione e complicità, quello subito, l’amore che nasce dalla seduzione intellettuale, l’amore infedele, l’amore platonico, quello da sempre cercato, che si esaurisce dopo una volta, l’amore che non ha parole o che si esprime via Sms con un TVB (Ti voglio bene).
Tasselli di emozioni alle prese con il sentimento sul quale si regge la vita: un viaggio nella sua magia, nel suo dolore, finanche nella sua ineffabilità.
Giuseppe Bianco è un giovane talento campano. Ha pubblicato la raccolta di racconti “Lungo la strada del tempo” (Spartaco 2001), “Il baule delle storie perdute” (Araba fenice 2001), “Faximile. 49 riscritture di opere letterarie” (Frilli 2004), “Vedi Napoli e poi scrivi” (Kairòs 2005), “Oxé. Racconti erotici italiani” (Zona 2006), “Angeli” (Keltia 2006) “Florilegio” (Lisi 2007). Ha curato l’antologia poetica “Le parole per te” (Giulio Perrone 2006). Ha vinto numerosi premi letterari. Organizza l’associazione “Le parole per te” che da spazio ad esordienti o ad autori già affermati e da nove anni bandisce il premio “Città di Caivano”, con il merito di vivacizzare e valorizzare una zona, ahimé, nota per vicende meno nobili, indicando quelle promesse locali che, come bucaneve, spuntano su un terreno impervio.

Autore:
Bianco Giuseppe
Editore: Albus Edizioni
Genere: letteratura italiana: testi
Collana: Narrando
Pagine: 137
ISBN: 8890294914
ISBN-13: 9788890294914
Data pubblicazione: 2007
Euro 10

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