11 febbraio 2009

"Chiedilo all'amore" di Giuseppe Bianco

ISBN: 978-88-902949-1-4
Albus Edizioni, 2007


Anche quando non entra dalla porta principale l’amore riesce a dettare le sue leggi, a urlare forte le sue ragioni pur non alzando la voce.
L’amore capito o subito, fatto di sesso o soltanto di parole; l’amore platonico oppure infedele fatto di silenzi o di grandi promesse; quello di una volta sola o quello rincorso da sempre, appena sfiorato oppure mai raggiunto.
Un pensiero, uno scritto, un viaggio per le vie recondite di un sentimento che, anche quando non si dimostra in modo assoluto, riesce a essere mistero, magia, dolore, passione, ineffabile alito.
In Chiedilo all′amore fantasia e realtà si fondono ispirandosi a vicenda: un piccolo gioiello di equilibri emotivi, poetici e narrativi per un imperdibile libro.
---------------------------
Giuseppe Bianco ha pubblicato la raccolta di racconti Lungo la strada del tempo (Spartaco 2001). Suoi scritti sono presenti nei volumi Il baule delle storie perdute (Araba Fenice 2001), Faximile. 49 riscritture di opere letterarie (Frilli 2004), Vedi Napoli e poi scrivi (Kairós 2005), Oxè. Racconti erotici italiani (Zona 2006), Angeli (Keltia 2006), Florilegio (Lisi 2007). Ha curato l’antologia poetica Le parole per te (Giulio Perrone 2006). Gestisce il sito web www.leparoleperte.it
--------------------------
Fonte: Albus edizioni - Caivano (Na)

3 commenti:

  1. Anonimo09:37

    E' terribile... Ma come fanno a stampare delle cose così?
    Sembra Moccia versione napoletana...

    RispondiElimina
  2. Anonimo09:46

    Ho pubblicato il suo commento per dovere di cronaca, ma vorrei che aveste il coraggio delle vostre opinioni e che, quindi, vi firmaste. Grazie.
    Lo staff insubria critica

    RispondiElimina
  3. Anonimo18:19

    Mi fa piacere essere paragonato alla versione Napoletana di Moccia, (come pettinatura siamo lì). Accetto anche le critiche, è doveroso "nulla è buono e/o male per tutti", ma per rispondere bisognerebbe capire "è terribile" a cosa è riferito e, se fondamentalmente, viene scritto da una persona "che ha letto il libro". In anonimato tutti possono scrivere male di tutti... :-)
    Come diceva il filosofo "L'uomo è la misura di tutte le cose, di quelle che sono in quanto sono, e di quelle che non sono in quanto non sono", quindi se per l'amico anonimo "è terribile" vuol dire che è terribile, qui non ci piove! :-) Per molti è stato un bel libro sotto tutti gli aspetti, come dire.......si raccoglie tutto, si fa esperienza e....si va avanti. Grazie e buona vita tutti.

    G.B.

    RispondiElimina

I commenti sono moderati e controllati quotidianamente.
Tutte le opinioni sono benvenute. E' gradita la pacatezza.