09 dicembre 2008

Libri – la recensione di Bruna Alasia
“IL VENTO DELL’ODIO” DI ROBERTO COTRONEO

E’ da poco arrivato in libreria “Il vento dell’odio”, nuovo romanzo di Roberto Cotroneo. A quale tempesta si riferisce questo titolo passionale ?
A quella che, negli anni ’70, scosse in modi diversi una intera generazione e spinse alcuni giovani, punta estrema di una rivolta, ad atti distruttivi verso altri e verso se stessi. Gli anni cioè del terrorismo, anni di turbolenze mosse da ciò che detta i comportamenti umani prima dell’ideologia: l’inconscio.
Tema difficile, interessante, nonché moderno, dal momento che questo “vento” soffia sull’intero globo, in forme differenti, con vari linguaggi, ancora oggi.
Soggetto dostoevskijano che ci riporta alle “Memorie dal sottosuolo” e ai “Demoni”.
Abbandonare una certezza è difficile, significa uscire da una chiesa, ci vuole un coraggio e un adattamento vitale che non tutti possiedono: più spesso la ribellione sfocia in una protesta adolescenziale che, in rari casi, raggiunge il nichilismo. Appartiene a questo “tipo psicologico”, per dirla con Jung, Cristiano Costantini, il personaggio creato da Roberto Cotroneo con abile scandaglio, terrorista latitante da decenni, che non sa di avere lasciato nella casa dove abitava delle carte sconvolgenti, in seguito ritrovate dalla persona alla quale ha venduto l’appartamento, Giulia Moresco.
Cristiano e Giulia: lui terrorista, lei fiancheggiatrice affettivamente coinvolta. Canone a due voci di raffinata musicalità letteraria: figlia di un uomo del PCI lei, uomo di destra il padre di Cristiano. Entrambi forgiati secondo un’educazione integralista. Seguendo le loro riflessioni, i loro pensieri, siamo avventurosamente trasportati in quel “cono d’ombra” che rappresenta la vita appena trascorsa della nazione. Libro che è fotografia del recente passato e ci aiuta meglio a comprendere il presente.
Col piglio del grande narratore Cotroneo ricompone la storia attraverso il particolare e il quotidiano: biografia e pensieri di lui, biografia e pensieri di lei. Viene rappresentato lo spirito di un paese, di un costume - quello che i tedeschi chiamano lo Zeitgeist del tempo – illuminando la nostra storia meglio di tanti saggi e inchieste. Senza, tuttavia, pretendere di esaurire quegli interrogativi insoluti la cui risposta è insita nella portata dell’enigma.

Autore: Cotroneo Roberto
Editore: Mondatori
Anno 2008
Pagine 283
€ 18.00
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