01 febbraio 2008

Intervista a Gian Battista Vaghi

Como
INTERVISTA A GIAN BATTISTA VAGHI

Gian Battista Vaghi, del Circolo Cooperativa di Minoprio(CO), è il promotore di interessanti mostre di pittura e di fotografia, con la collaborazione del PubLoga e la Biblioteca di Minoprio.
L’ho incontrato una sera nel Pub, i cui gestori Gabriele Bacuzzi e Lorenzo Saladanna, hanno messo a disposizione i loro locali per fare usufruire ai clienti di qualcosa di più che una serata a bersi una birra.
Ci sediamo a uno dei tavolini in legno, con il sottofondo della radio accesa e le palle da biliardo che sbattono fra loro, durante il gioco di alcuni ragazzi in una saletta su un piano rialzato.
La parete del pub, ornata con catenelle e ganci per appendervi quadri e fotografie, è ora vuota, dopo che è terminata l’ultima mostra durata da Natale 2007 al 14 gennaio 2008.
Quando è nato questo progetto?
Quattro anni fa, nel 2004, dopo che si era provveduto alla sistemazione dei locali del circolo che era rimasto vuoto per un periodo. Lo riaprirono Lorenzo e Gabriele e, da allora, abbiamo iniziato la nostra collaborazione. Sono due ragazzi davvero interessati e disponibili.
Con quali intenti?
L’intento era di dare quel quid in più, che oltre a un luogo di ricreazione, si potesse creare un approccio col mondo della cultura, della pittura e della fotografia. Portando svariate ambientazioni e tecniche. Aggiungendo alla parte esclusivamente visiva della mostra, anche serate a tema in cui l’autore possa venire e parlare della propria esperienza di viaggio o della tecnica di ripresa, e di pittura.
Quali sono state, finora, le difficoltà incontrate?
Sicuramente quella di invogliare le persone a partecipare. Non abbiamo un calendario fisso. Stiamo attenti a fare delle mostre che siano curate, magari qualcuna in meno, ma buona.
E le soddisfazioni? (Il suo sorriso dice tutto!)
Tante! Ma più di tutto quando la gente arriva qui e trova la parete vuota e, subito, domanda se non ci sia più niente in mostra.
Progetti futuri?
Continuare come stiamo facendo, magari aggiungendo qualcosa che riguardi l’apprendimento, interessando i giovani alle varie tecniche, con seminari brevi, con lezioni.

Ci siamo fatti la nostra chiacchierata bevendo un buon caffè.
Vaghi è alla continua ricerca di persone che vogliano mettere la loro passione in mostra, sia quella pittorica o fotografica. Chi fosse interessato può rivolgersi direttamente a lui (335-1893595) o ai gestori del PubLoga.
Inoltre, se volete passare qualche momento piacevole, magari bevendovi una bibita seduti ad ammirare i quadri appesi sulla parete del Pub, seguite il mio consiglio: PubLoga, Via Vittorio Veneto a Minoprio.

Miriam Ballerini
Libero circuito culturale da e per l'Insubria. Scrivici a insubriacritica@gmail.com

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