15 novembre 2007


- Servizio di Bruna Alasia

VILLERUPT 30, EX EQUO MARENGO E MORONI VINCONO “L’AMILCAR”

Il trentesimo festival del film italiano di Villerupt che tra retrospettiva, panorama e concorso, ha presentato in complesso circa settanta opere, nella competizione ufficiale ha proposto ben 19 film inediti o in anteprima al pubblico proveniente da Lorena, Belgio e Lussemburgo. Oltre quarantatremila spettatori anche nel 2007 confermano la manifestazione come la nostra più importante oltralpe.
I premi a Villerupt si chiamano idiomaticamente “Amilcar” - da Amilcare Zanoni, nome dello scultore di origine italiana che ha forgiato la statuetta - come si dice “Leoni” a Venezia o “Palmares” a Cannes.
Quest’anno vincono il prestigioso Amilcar della giuria internazionale ex aequo “Notturno bus” di Davide Marengo e “Le ferie di Licu” di Vittorio Moroni.
Amilcar del pubblico a “Non pensarci” di Gianni Zanasi; Amilcar della giuria giovane a “IL 7 e l’8” di Picone, Ficarra e Avellino; Amilcar della stampa a “Saturno contro” di Ferzan Ozpetek
Tra le novità assolute, non solo per il mercato francese, a Villerupt è stato presentato in anteprima mondiale “Goodbye mister Zeus” di Carlo Sarti.
Particolare successo hanno riscosso Alessandro D’Alatri, che ha accompagnato a Villerupt il suo “Commedia sexy”, e Violante Placido, presente con Fabio Troiano, entrambi protagonisti del film di Massimo Cappelli “Il giorno più bello” . Violante Placido debuttava in quei giorni sugli schermi televisivi nella riduzione francese del noto sceneggiato “Guerra e pace”.

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