02 gennaio 2007

Documentari – Verso un mondo nuovo – recensione di Bruna Alasia

VERSO UN MONDO NUOVO
1967, la Sicilia in cammino
Regia di Alberto Castiglione.


A nove anni dalla sua scomparsa, Danilo Dolci, sociologo-poeta più volte candidato al nobel per la pace, rimane personaggio complesso e non ancora esplorato intorno al quale l’attenzione storica si focalizza alla ricerca di testimonianze e immagini che possano ricostruire il suo messaggio e la sua vita.
Con il patrocino del Ministero dei beni culturali, la Koiné film e il centro per lo sviluppo creativo Danilo Dolci, hanno reso possibile il documentario di Alberto Castiglione “Verso un mondo nuovo: 1967, la Sicilia in cammino” che ripercorre le tappe dell’opera di Dolci partendo dalla “Marcia per la Sicilia occidentale e per un mondo nuovo” organizzata da Dolci e dai suoi collaboratori, che ebbe luogo dal 6 all’11 marzo 1967 e vide tra i partecipanti Carlo Levi, Ernesto Treccani, Ignazio Buttitta e Lucio Lombardo Radice. Attraverso rare immagini storiche, rare registrazioni di discorsi di Dolci alla popolazione, attraverso la lettura di sue poesie e annotazioni, il documentario di Alberto Castiglione percorre le tappe più importanti dell’operato e del pensiero del sociologo-poeta: dalle manifestazioni per il lavoro, l’acqua e la pace, sul finire degli anni ’60, alla progettazione e costruzione della scuola di Mirto, nei pressi di Partinico (Palermo) dove si insegna con il metodo maieutico fondato da Dolci stesso.
Attraverso il racconto di alcuni stretti collaboratori di Dolci, come Orazio De Guilmi, Pino Lombardo, Lucio Giummo, Renate Zwick, Giacoma Cannizzo, del suo giovane biografo Giuseppe Barone, attraverso le testimonianze di bambini educati a Mirto, di persone che lo hanno conosciuto e hanno vissuto la sua diretta influenza, Alberto Castiglione ricompone una preziosa messa a fuoco degli avvenimenti, degli obiettivi e dell’eredità di Danilo Dolci: la lotta non violenta contro la mafia, per un’acqua democratica, la prima radio libera del nostro paese, lo sperimentare attraverso la musica nuovi rapporti umani, secondo Dolci unica via per il cambiamento reale dell’esistente.
Tessera importante, quella di Castiglione, documento necessario e fondamentale alla conoscenza di una figura poliedrica che molto ha contribuito, con ineguagliato esempio morale, alla crescita democratica del nostro sud, sentito come laboratorio sperimentale per uno sviluppo planetario.
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