03 luglio 2006

"L'eredità di Daniele" di Orsini M. Amalia

di L.Ruff. (tratto da La Prealpina del 8 novembre 2005)

Pendragon editore di Bologna ripropone l’ultima opera letteraria della scrittrice di Novara, Maria Amalia Orsini titolata “L’eredità di Daniele” (pagg.93-costo 11 euro).
L’autrice che ha già pubblicato un raccondo per ragazzi “I fuochi di Beppe Brà” (Alberti-Verbania) e il romanzo “La Pensione” (Pendragon-Bologna) apre il sipario su ”L’eredità di Daniele” che, come sottolinea “è per certi versi la storia di un’educazione sentimentale che prende vita nel rapporto intenso e complesso che l’adolescente Daniele ha con il nonno e che solo da adulto capirà nella sua completezza”. Il libro, snello nella lettura e di facile assimilazione, narra di esperienze difficili e controverse: “Da un lato ecco il nonno”, ribadisce la Orsini, “coivolto in gioventù, durante il regime fascista per vicende di corruzione e molestie politiche a ridosso del Lago d’Orta e dall’altro lato, il nipote, sbalordito testimone di una furente crisi societaria della sua squadra di calcio capace di distruggere la sua carriera di sportivo”. Il libro, con una scrittura concreta, mette a confronto una miriade di sensazioni, amare ma vitali. Il risultato è l’accettazione della passione civile quale segno di maturità maturata sull’eredità morale di un saggio nonno, anch’egli in preda alle sue angoscie quotidiane. Come dire: ognuno ha la sua croce…

(L’eredità di Daniele, Orsini M. Amalia, Pendragon, 11 euro, p. 93, 2005)

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